Prima visita al centro: “Grande lavoro di squadra”

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Squadra, coraggio e sinergie: sono queste le tre parole che hanno accomunato gli interventi di coloro che hanno partecipato alla prima visita ufficiale al nuovo centro sportivo SNEF Lambrone.
Alla presenza delle società costituenti della Lambro One, del primo cittadino di Erba Marcella Tili, di diversi sindaci e personalità politiche della zona e regionali, di architetti e progettisti, il centro è stato così presentato ufficialmente: le vasche che ospiteranno le piscine interne, ormai quasi pronte, le grandi vetrate che creano un cannocchiale di luce tra le montagne e il verde del parco attorno alla grande piscina all’aperto, la vasta volta in legno che dona imponenza alla struttura.

Nei discorsi degli intervenuti, un particolare plauso è andato al lavoro di squadra che ha consentito di portare avanti un progetto ambizioso, reso possibile solo dalla creazione di sinergie tra attori pubblici – il Comune di Erba – e privati – la Lambro One, costituita da Nessi e Majocchi SpA, A&T Europe SpA, Italgreen SpA e Snef Srl.

Secondo termine ricorrente, il coraggio, sia da parte della Pubblica Amministrazione che delle imprese, di investire anche in un momento di crisi, in cui mettere sul tavolo cifre considerevoli – il progetto ha un costo di 10 milioni di euro – non è certo facile.

Ma quella più importante è stata forse la terza parola che ha percorso come un fil rouge l’intera visita: sinergie, ovvero la necessità che tutti gli attori del territorio si impegnino a far sì che questo progetto diventi un fiore all’occhiello non solo per Erba, ma per tutto il territorio erbese.