Il Giornale di Erba tifa per la piscina

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“A luglio tutti in piscina al Lambrone!”, titola il Giornale di Erba dello scorso sabato 18 maggio, in cui è riportata una bella intervista ad Angelo Gnerre, amministratore della SNEF, la società di gestione del nuovo Lambrone. Il piano della società, infatti, è proprio quello di poter inaugurare il centro già per la prossima stagione estiva: molto dipenderà dall’andamento del tempo. Nella stessa edizione il Giornale di Erba riserva uno spazio anche al Summer Camp dedicato ai più piccoli.

Ecco cosa scrive il Giornale di Erba a proposito del progetto SNEF Lambrone.

ERBA (mbn) Erba potrebbe avere la sua piscina all’aperto già per la prossima stagione estiva: sono questi i progetti della Lambro One, la società costituita appositamente per la realizzazione del nuovo centro sportivo del Parco del Lambrone. «La nostra intenzione è quella di inaugurare la piscina estiva, con tanto di parco e scivoli, il prossimo 30 giugno o nei giorni appena successivi. Molto dipenderà dalle condizioni del tempo: se ci sarà amico e avremo un po' di sole, siamo perfettamente nei tempi - spiega Angelo Gnerre, amministratore della Snef srl, la società che ha in gestione il centro – Seguiranno quindi le aperture delle altre strutture: a ottobre quella delle piscine coperte, a fine anno o a inizio 2014 quella dell’area wellness. Il tutto con quasi un anno di anticipo rispetto altempo previsto in fase di gara dal Comune. Per la realizzazione dell’opera erano infatti stimati 730 giorni, noi abbiamo offerto un ribasso fino a 540: anche su questa scadenza siamo comunque in anticipo di diversi mesi».
Il progetto è frutto di una collaborazione tra pubblico e privato volta a garantire la prosecuzione delle attività che vi si svolgono attualmente, cui andranno ad aggiungersi servizi attesi ormai da decenni nel territorio erbese, quali appunto le piscine interne ed esterna. Dei 10 milioni di euro di costo dell’intervento, la parte pubblica ammonta a 1 milione e mezzo, cui andranno ad aggiungersi i contributi ordinari per la gestione cioè 178 mila euro annui: «La spesa pubblica sarà in linea con quella già attualmente in essere, con la differenza che il Comune otterrà in cambio un centro completamente ristrutturato. Questo contributo ci permetterà di garantire tariffe contenute per le associazioni sportive che utilizzano il centro. Un obiettivo cui concorreranno anche le altre strutture del centro: attività più redditizie quali piscine, fitness e wellness serviranno a sostenere anche quelle storicamente meno remunerative quali i diversi campi e l’atletica, consentendo al contempo di godere di un centro moderno ed efficiente – continua Gnerre - Tutte le attività al suo interno saranno gestite attraverso un sistema innovativo di controllo degli accessi che permetterà di usufruire in modo integrato di tutto ciò che si trova al suo interno grazie a tessere prepagate». Ad esempio, uno sportivo potrà decidere di utilizzare il campo di atletica, quindi di nuotare nella piscina coperta o scoperta, di usare l’area wellness e poi anche di mangiare presso il centro, il tutto usando un’unica tessera.
Sul sito erba.snef.it tutti i dettagli del progetto dei nuovi impianti sportivi.

La pagina del Giornale di Erba su cui è pubblicata l’intervista (.pdf)